Con il nuovo anno i viaggi d’affari tornano a salire. Il 2026 si apre con segnali incoraggianti per il settore italiano del business travel: più valore, più spesa media, più trasferte. Numeri che raccontano un andamento positivo: le aziende continuano a viaggiare, e lo fanno con una certa determinazione.
Crescono value e spesa media
Secondo i dati diffusi da Gruppo Uvet, elaborati attraverso il Business Travel Trend insieme al Centro Studi Promotor, gennaio 2026 registra un Travel Value pari a 121. È un dato leggermente inferiore a dicembre 2025 (126), ma superiore sia a gennaio 2025 (119) sia ai livelli del 2023.
Anche la Spesa Media Complessiva segue la stessa traiettoria: l’indice BTT si attesta a 116, meglio di dicembre 2025 (107) e di gennaio 2025 (108). Il Numero di Transazioni raggiunge quota 105. È un valore in calo rispetto a dicembre (119), ma il rallentamento dopo il picco di fine anno rientra nella fisiologia del mercato. Nel confronto con il 2023, il dato resta comunque positivo.
Guardando alla serie storica degli ultimi tre anni, Travel Value e Spesa Media mostrano una crescita costante nei mesi di gennaio. Più altalenante, invece, l’andamento delle transazioni, che nel 2026 risultano leggermente inferiori rispetto allo stesso mese dei due anni precedenti.
Aerei: decolla la spesa
Il trasporto aereo registra un deciso slancio a inizio 2026. Il Travel Value tocca 130, le Transazioni 116 e la Spesa Media 112. Il valore complessivo e la spesa superano non solo il 2023 ma anche gennaio 2025.
Le transazioni, anche se solide, risultano appena sotto i livelli dello scorso anno. Segno che si vola forse un po’ meno spesso, ma si spende di più.
Hotel: meno volumi, ticket più alto
Il comparto alberghiero segna un Travel Value di 119, con Transazioni a 106 e Spesa Media a 113. Rispetto a gennaio 2025 calano valore e numero di prenotazioni, mentre cresce la spesa media. Le aziende sembrano orientarsi verso soluzioni di fascia più alta o comunque più costose.
Aumentano le preferenze per i viaggi in treno
Il rail mostra un progresso netto rispetto al 2023: Travel Value a 112, Spesa Media a 105 e Transazioni a 107. Un comparto che continua a consolidarsi.
Diverso il discorso per il noleggio auto. Qui il Travel Value scende a 98 e le Transazioni a 78, mentre la Spesa Media balza a 126. L’aumento dei costi non basta a compensare il calo dei volumi. Dietro questa dinamica c’è anche il rinnovamento delle flotte, con un ingresso massiccio di auto elettriche negli ultimi due anni, che ha modificato equilibri e tariffe.



