Noi italiani in particolare siamo dei veri fan di smartphone e device tecnologici, tanto da volerne continuamente… di nuovi. Però negli ultimi tempi le cose stanno un po’ cambiando: sempre più persone scelgono di rallentare questa corsa, forse un po’ stufe di inseguire ogni ultimo modello. È una nuova filosofia, che prende ispirazione dalla “Joy of Missing the Upgrade” (JOMU): la soddisfazione di non dover per forza acquistare l’ultimo dispositivo, scegliendo invece di valorizzare quelli già esistenti. Non sorprende che in questo contesto cresca l’appeal del ricondizionato.
Lo dimostrano anche i dati diffusi da eBay. Oggi oltre il 40% delle vendite sulla piattaforma riguarda articoli usati o rigenerati. Solo nei primi tre mesi del 2025, su eBay.it è stato visualizzato un prodotto ricondizionato ogni 11 secondi.
Sì al risparmio “responsabile”
Il risparmio è un motivo chiave per scegliere il ricondizionato: sulla piattaforma si può arrivare a spendere fino al 40% in meno rispetto al nuovo. Questo vale in particolare per categorie come informatica e gaming, ma anche per smartphone ed elettrodomestici. Ma non si tratta solo di una questione di prezzo: il 68% dei consumatori riconosce il valore ambientale di questa scelta.
Nel 2024, grazie alla vendita di articoli ricondizionati, eBay ha contribuito a evitare 1,6 milioni di tonnellate di emissioni di CO₂ e 70.000 tonnellate di rifiuti, con un impatto economico positivo pari a 5 miliardi di dollari.
Cinque idee sbagliate sul ricondizionato
Anche se i trend dimostrano che la “nuova vita” dei device è sempre più interessante per i consumatori, alcuni falsi miti legati al ricondizionato sono duri da sradicare. Ecco i cinque più comuni:
“Vale solo per gli smartphone” Falso: oggi l’offerta include di tutto, dai robot da cucina alle console da gioco, fino a lavastoviglie, aspirapolveri e attrezzi per il fitness.
“Ha una qualità inferiore” I prodotti venduti nel Programma Ricondizionato eBay sono controllati da tecnici qualificati e classificati secondo standard precisi.
“Non c’è garanzia” Ogni articolo ricondizionato sulla piattaforma ha una garanzia di almeno 12 mesi, estendibile fino a 24.
“Non so chi vende” I venditori sono selezionati e verificati, con badge identificativi e feedback pubblici.
“Non si può regalare” Sempre più utenti sono favorevoli a regalare (e ricevere) prodotti ricondizionati, segno di un cambiamento culturale in atto.
Il commercio diventa circolare
Attraverso il suo Programma Ricondizionato, eBay promuove una visione più circolare e sostenibile del commercio. Con controlli rigorosi, il ricondizionato non è più un’alternativa, ma una scelta consapevole e soprattutto sostenibile.
