Mese: Luglio 2025

Device ricondizionati: convenienti, sostenibili ma anche sicuri? 

Noi italiani in particolare siamo dei veri fan di smartphone e device tecnologici, tanto da volerne continuamente… di nuovi. Però negli ultimi tempi le cose stanno un po’ cambiando: sempre più persone scelgono di rallentare questa corsa, forse un po’ stufe di inseguire ogni ultimo modello. È una nuova filosofia, che prende ispirazione dalla “Joy of Missing the Upgrade” (JOMU): la soddisfazione di non dover per forza acquistare l’ultimo dispositivo, scegliendo invece di valorizzare quelli già esistenti. Non sorprende che in questo contesto cresca l’appeal del ricondizionato.

Lo dimostrano anche i dati diffusi da eBay. Oggi oltre il 40% delle vendite sulla piattaforma riguarda articoli usati o rigenerati. Solo nei primi tre mesi del 2025, su eBay.it è stato visualizzato un prodotto ricondizionato ogni 11 secondi.

Sì al risparmio “responsabile”

Il risparmio è un motivo chiave per scegliere il ricondizionato: sulla piattaforma si può arrivare a spendere fino al 40% in meno rispetto al nuovo. Questo vale in particolare per categorie come informatica e gaming, ma anche per smartphone ed elettrodomestici. Ma non si tratta solo di una questione di prezzo: il 68% dei consumatori riconosce il valore ambientale di questa scelta.

Nel 2024, grazie alla vendita di articoli ricondizionati, eBay ha contribuito a evitare 1,6 milioni di tonnellate di emissioni di CO₂ e 70.000 tonnellate di rifiuti, con un impatto economico positivo pari a 5 miliardi di dollari.

Cinque idee sbagliate sul ricondizionato

Anche se i trend dimostrano che la “nuova vita” dei device è sempre più interessante per i consumatori, alcuni falsi miti legati al ricondizionato sono duri da sradicare. Ecco i cinque più comuni:

“Vale solo per gli smartphone” Falso: oggi l’offerta include di tutto, dai robot da cucina alle console da gioco, fino a lavastoviglie, aspirapolveri e attrezzi per il fitness.

“Ha una qualità inferiore” I prodotti venduti nel Programma Ricondizionato eBay sono controllati da tecnici qualificati e classificati secondo standard precisi.

“Non c’è garanzia” Ogni articolo ricondizionato sulla piattaforma ha una garanzia di almeno 12 mesi, estendibile fino a 24.

“Non so chi vende” I venditori sono selezionati e verificati, con badge identificativi e feedback pubblici.

“Non si può regalare” Sempre più utenti sono favorevoli a regalare (e ricevere) prodotti ricondizionati, segno di un cambiamento culturale in atto.

    Il commercio diventa circolare

    Attraverso il suo Programma Ricondizionato, eBay promuove una visione più circolare e sostenibile del commercio. Con controlli rigorosi, il ricondizionato non è più un’alternativa, ma una scelta consapevole e soprattutto sostenibile.

    Integratori: gli alleati dello star bene per l’85% degli italiani

    Lo rivela la ricerca “Integratori e Benessere”, condotta da Doxa per Cristalfarma: per l’85% degli italiani gli integratori sono ormai un alleato quotidiano per sentirsi meglio. È un dato che non stupisce, se si considera il ritmo frenetico della vita moderna e l’attenzione sempre maggiore verso il benessere psicofisico.

    Tanto che la principale motivazione di acquisto di integratori alimentari  è il desiderio di contrastare stanchezza e affaticamento (81%). Il 43% li assume regolarmente, mentre il 42% li utilizza solo in alcuni periodi dell’anno. E oltre 9 italiani su 10 li hanno utilizzati almeno una volta nella vita. 

    Supporto al sistema immunitario, all’apparato digerente e contro la stanchezza

    L’uso stagionale degli integratori spesso è infatti legato ad affaticamento e stanchezza, fenomeni che si acuiscono durante i cambi di stagione o nei periodi di intenso studio o lavoro.
    Altre esigenze, anch’esse spesso associate a momenti specifici dell’anno, sono il supporto al sistema immunitario (79%) e all’apparato digerente (66%).

    Perché gli italiani sono così legati agli integratori, soprattutto per queste problematiche? Dalla ricerca emergono diversi fattori. Si evidenzia, innanzitutto, un equilibrio psicologico spesso fragile: solo 6 italiani su 10 si dichiarano soddisfatti della qualità del proprio sonno, mentre il restante 40% lamenta risvegli frequenti, difficoltà ad addormentarsi o risvegli precoci.
    A guidare la scelta degli integratori sono soprattutto i consigli di farmacisti e medici (58%).

    Farmacia e parafarmacia restano i canali di vendita preferiti

    Tuttavia, quasi un italiano su tre decide autonomamente, grazie soprattutto alle ricerche online e alla conoscenza dei marchi.
    I canali di vendita preferiti restano quelli fisici, farmacia (57%) e parafarmacia (39%), anche se il 55% degli intervistati si dice aperto anche all’acquisto online.

    Se lavoro e studio incidono notevolmente sul benessere fisico e mentale (il 70% segnala un impatto negativo, probabile o certo), il 78% afferma che influisce su umore ed energia il cambio di stagione, mentre il 45% riconosce nell’uso dei social network un impatto sul proprio benessere mentale.
    Molti intervistati, quindi, cercano di preservare una mente sana e in forma.

    Come coltivare il benessere psicofisico?

    Il 24% pratica attività utili alla concentrazione come meditazione, yoga o tai-chi, mentre 1 italiano su 2 si dedica ad hobby pratici o attività all’aperto (fai da te, camminate, giardinaggio, sport). E il 44% del campione svolge attività che stimolano la mente, come enigmistica, corsi, giochi di strategia o scrittura.

    Anche a tavola però non mancano i problemi. Il 70% degli italiani soffre con una certa frequenza di disturbi digestivi come gonfiore, meteorismo, reflusso o digestione lenta.
    E non si tratta solo di un disagio personale. Per il 72% di chi ne soffre, questi disturbi hanno un impatto sulla vita sociale, tanto che 1 su 4 (25%) ammette di aver rinunciato a eventi o uscite proprio a causa di questi problemi.